Impianti di riscaldamento a irraggiamento a gas

Impianti di riscaldamento a irraggiamento a gas 2017-05-19T20:10:29+00:00

Infrarossi col metano o il GPL: tutta la potenza che serve a costo ridotto.

Gli impianti di riscaldamento a irraggiamento alimentati con gas metano o GPL sono la soluzione migliore per riscaldare gli edifici di grande cubatura, dove sono richieste potenze elevate. Questi impianti forniscono tutti i vantaggi del riscaldamento a infrarossi uniti a massima potenza, elevato risparmio energetico e rispetto dell’ambiente.

Il calore quando serve, dove serve

I diffusori ad infrarossi alimentati a Metano o GPL riscaldano subito, pochi istanti dopo l’accensione. Il calore può essere direzionato direttamente sulle zone dove sono concentrate le persone, senza bisogno di riscaldare prima tutto l’ambiente circostante. I diffusori sfruttano il principio dell’irraggiamento, che riscalda le persone senza riscaldare l’aria: la sensazione di calore è quindi immediata, anche in ambienti molto freddi o all’esterno. Questo rende gli impianti a infrarossi ideali per il riscaldamento di superfici di grande cubatura (chiese, capannoni industriali, impianti sportivi) perché permette di concentrare il calore solo nelle aree in cui sono presenti le persone. Questi impianti sono quindi perfetti per eventi sporadici o di breve durata come le funzioni religiose.

Risparmio energetico e rispetto per l’ambiente

Il Metano e il GPL costano circa la metà del gasolio da riscaldamento, che dal 2009 al 2012 è aumentato del 50%. Il risparmio sulla bolletta energetica è quindi immediato. Le lampade a infrarossi emettono calore subito dopo l’accensione e solo nelle zone necessarie, quindi basta accendere i diffusori necessari, lasciando spenti tutti gli altri. Il risultato complessivo è un abbattimento del costo del riscaldamento anche del 75% rispetto ai tradizionali impianti a gasolio e la riduzione dell’inquinamento ambientale.

Ideale per chiese ed edifici con altezze elevate

L’impianto a infrarossi alimentato a GPL o metano è la scelta consigliata per il riscaldamento di chiese e altri edifici con grandi cubature ed altezze elevate. I diffusori, infatti, possono essere installati per sovrapporre le emissioni di molte lampade e in modo da consentire al calore di raggiungere la parte più bassa dove sono presenti le persone, ottenendo così la massima efficacia del riscaldamento.

Nessuna opera, niente centrali termiche

Gli impianti a irraggiamento alimentati a gas non richiedono l’installazione di centrali termiche o complesse opere murarie: l’unico intervento richiesto sono i fori per il passaggio dei tubi del gas. In ragione delle esigenze e del tipo di ambiente, i diffusori possono essere posizionati su cornicioni, lampadari, vani finestra, travi di cemento, capriate o sospesi sotto la copertura.

Efficace ad altezze elevate

Gli impianti ad irraggiamento sfruttano il principio della sovrapposizione delle emissioni. Con i diffusori installati ad altezze variabili, i coni di emissione si allargano e si sovrappongono: su ogni unità di superficie, quindi, si diffondono le emissioni di molti diffusori, preservando la piena efficacia del riscaldamento.

Estetica e funzionalità

L’assenza di opere murarie complesse e di interventi invasivi rende gli impianti ad irraggiamento alimentati a gas ideali per il riscaldamento delle chiese, anche perché sono accettati dalle Soprintendenze in quasi tutti i casi in cui sono presenti vincoli architettonici. Un buon lavoro di progettazione, inoltre, permette una perfetta integrazione tra le esigenze estetiche e funzionali. Dove è disponibile un cornicione, i diffusori possono essere montati su una guida a cuscinetti che li ritrae quando sono spenti, rendendoli invisibili.

Economici, duraturi e senza bisogno di manutenzione

I diffusori ad infrarossi sono tutti indipendenti e si accendono singolarmente. L’intrinseca semplicità dell’impianto e la robustezza costruttiva dei diffusori in ceramica e acciaio rendono ogni installazione duratura negli anni e con ridotte esigenze di manutenzione.