RISCALDAMENTO CHIESE

RISCALDAMENTO CHIESE 2017-05-25T13:33:49+00:00

I luoghi di culto hanno esigenze di riscaldamento specifiche che i tradizionali impianti ad aria non sempre riescono a soddisfare appieno.

In particolare, le chiese hanno queste caratteristiche:

1.Grandi cubature e volte molto alte
2.Persone frequentemente concentrate in alcune zone (primi banchi, altare)
3.Affollamento variabile, con poche persone nei giorni feriali
4.Riscaldamento necessario solo per brevi durate, come durante le funzioni religiose

Per ottenere una temperatura confortevole con un vecchio impianto ad aria calda, quindi, è necessario accendere il riscaldamento molto tempo prima che arrivino le persone e in tutto l’edificio, senza poter distinguere tra zone occupate o non. Questo, soprattutto per le chiese delle zone più fredde d’Italia, si traduce in uno spreco di energia che può costare decine di migliaia di euro a stagione.

In questi edifici, adottare un sistema di riscaldamento ad irraggiamento assicura sempre piacevoli sorprese in bolletta e libera molte risorse economiche da destinare ad altri scopi.

Risparmiare subito e nel tempo

Un impianto di riscaldamento a infrarossi, alimentato con il gas o l’elettricità, permette di ottenere calore immediato, solo quando serve e nelle zone della chiesa occupate dai fedeli.
L’investimento in un impianto di questo tipo consente un risparmio immediato, perché in molti casi un nuovo impianto costa meno della manutenzione di quelli già esistenti; inoltre, il risparmio si ripete ogni anno, perché i costi di GPL, Metano o elettricità sono notevolmente inferiori a quelli del gasolio da riscaldamento.

Installazione semplice e veloce senza interrompere le funzioni

L’installazione di un impianto a irraggiamento richiede generalmente da pochi giorni a tre settimane per le chiese più grandi e con impianti particolarmente complessi. In tutti i casi, i tecnici non intralciano le attività liturgiche e il calendario delle funzioni resta intatto.

Integrato nell’architettura

L’installazione di un impianto a infrarossi non richiede caldaie, opere murarie o altri interventi invasivi e, con una buona progettazione, si riesce sempre ad armonizzarlo con le linee architettoniche rispettando i vincoli imposti dalle Soprintendenze.
Dove esiste un cornicione l’impianto può essere installato a scomparsa, montandolo su carrelli motorizzati retrattili che lo ritraggano quando è spento, nascondendolo alla vista.